Annotazione di un Custode forestale, in riferimento alla qualifica di Polizia Giudiziaria:

Alla cortese attenzione
del Presidente della Libera Associazione
Dei Custodi Forestali Trentini
Mario Panizza

In relazione alla questione del mancato riconoscimento della qualifica di polizia giudiziaria che non potrebbe essere riconosciuta ai custodi forestali dipendenti dei consorzi forestali ritengo (forse a torto, non ho conoscienze giuridiche così approfondite per dirlo) che possa essere di un qualche interesse la recentissima Legge Forestale Piemontese

(Legge Regionale 10 febbraio 2009 n. 4 "Gestione e promozione economica delle foreste" - Klikka per il download testo integrale)

della quale allego una copia, nella quale al Capo VII "VIGILANZA E SANZIONI" Art. 35 commma 1 lettera d si legge:

Le funzioni di vigilanza e di accertamento delle violazioni alle disposizioni della presente legge e al
regolamento forestale, sono esercitate:

a) (omissis)
b) (omissis)
c) (omissis)
d) dal personale di vigilanza delle aree protette e dal personale dei consorzi forestali cui la legge
   riconosce la qualifica di ufficiali o di agenti di polizia giudiziaria, limitatamente al territorio di
   competenza.

Si tratta di una normativa recente (ha meno di un anno) entrata in vigore senza problemi pur riconoscendo
la qualifica di polizia giudiziaria anche al personale dei consorzi forestali, è vero che tale riconoscimento
è inserito nella legge e non in un regolamento ma perché allora non fare lo stesso anche nella legge 11 ?

La situazione delle figure professionali simili alle nostre nelle altre regioni del Nord Italia sembra non
mettere in discussione la qualifica di polizia giudiziaria, non si vede perchè proprio la Provincia di Trento
debba essere da meno facendo una scelta che non giova a nessuno ne a noi ne al CFP.

La ringrazio per il suo costante impegno a favore di tutti noi.

Cordiali saluti