il Consorzio dei Comuni, a seguito di una lettera spedita ai nostri Consorzi di vigilanza, ha chiesto a noi custodi di partecipare al censimento delle recinzioni in pietra (recinzioni fatte con le “laste”) del Trentino organizzato dal Servizio geologico PAT. Come sicuramente sarete stati informati, su questo tema sono già state coinvolte le stazioni forestali. Ci chiedono comunque anche il nostro supporto per avere una più completa copertura del territorio. Vi invio le istruzioni che ho raccolto dall'arch. Prisca Giovannini del Servizio geologico della PAT. Mi sono accordato in modo che chi fornirà dati e segnalazioni verrà citato nella futura pubblicazione e gli verrà dato
una copia della stessa. Penso che sia una buona occasione per tutti noi
il poter offrire alla comunità la nostra collaborazione attraverso la nostra conoscenza del territorio. In allegato troverete la scheda di rilevo con le istruzioni per la compilazione. Le schede compilate vanno spedite assieme ad una cartografia anche cartacea, se non è possibile il dato GPS, all'arch. Giovannini. Sarebbe auspicabile spedirne anche una copia via email al sottoscritto per mantenere un database all'interno dell'Associazione.
Vi ringrazio in anticipo della collaborazione e vi saluto
A seguito allego il testo della mail
inviata dall'Arch. Giovannini con le modalità di censimento, il suo
recapito e la scheda di rilevazione (nota: durante l'Assemblea generale dell'Associazione il 25 novembre 2011 è previsto l'intervento dell'Arch. Prisca Giovannini)
"Per la localizzazione del maggior numero di recinzioni esistenti sottopongo i punti seguenti:
1)
schede: innanzitutto, come concordato con Giovanni Giovannini e a
seguito della richiesta di Panizza, allego le schede predisposte per le segnalazioni con la guida alla compilazione (in fondo alla pagina).
2)
tempistica: si potrebbe indicare un periodo di 3 mesi a partire da ora
(novembre 2011-gennaio 2012) per la raccolta delle segnalazioni. Non è forse
il periodo più opportuno, ma vale la conoscenza del territorio delle
guardie e dei custodi forestali; inoltre confidando sulla poca neve, la mancanza di vegetazione permetterebbe una maggiore copertura delle rilevazioni e un controllo più efficace. Da
parte mia, ho la disponibilità di un volontario di Servizio Civile fino
a marzo 2012 per riversare i dati delle localizzazioni su una
cartografia generale che, come suggeriva Giovanni, potrebbe essere
quella utilizzata dal Servizio Foreste e Fauna per i riferimenti comuni
legati alla proposta iniziale e la scala elevata di dettaglio.
3) strategia: distinguerei due insiemi principali:
-zone
con segnalazioni sparse: da verificare con sopralluoghi congiunti a
fine trimestre, in modo da raccogliere dati sufficienti a una disamina finale delle segnalazioni e delle schede zona per zona;
-zone
con segnalazioni elevate: da verificare con sopralluoghi congiunti già
nell'immediato. In questo caso, conta più la disponibilità del personale sul posto che la predisposizione delle schede.
Dò
la disponibilità di 1 giorno/settimana per effettuare la localizzazione
con un ns. strumento GPS ad alta precisione delle recinzioni
individuate e già note al vs. personale. Ciò servirebbe anche ad individuare delle aree-campione per la verifica del sistema di registrazione. Già
dalla prossima settimana, una di queste aree potrebbe essere, appunto,
il Lomaso (o, perlomeno, la zona di S. Croce), informando anche l'Associazione
delle Judicarie (Guido Donati, che ha collaborato con l'inserto
linguistico al volume) perché loro hanno avviato una localizzazione delle recinzioni principali nella zona.
4)
Sviluppi e verifiche: disponibilità per incontri e chiarimenti presso
le Stazioni forestali, in modo anche da verificare congiuntamente con
guardie e custodi le segnalazioni raccolte e/o inviate."
Cordialità. Prisca Giovannini
Servizio Geologico Provincia Autonoma di Trento via Vienna 17 - 38121 Trento TN tel.: 0461 492529/21 fax: 0461 492525 prisca.giovannini@provincia.tn.it